La Dickin Medal è una delle onorificenze più particolari e toccanti mai istituite: un riconoscimento dedicato agli animali che hanno dimostrato straordinario coraggio in contesti di guerra o emergenza. Nata nel 1943 nel Regno Unito, durante la Seconda guerra mondiale, la Dickin medal è spesso definita la “Victoria Cross degli animali”, a sottolinearne l’altissimo valore simbolico.

Onori e medaglie agli animali

Nel corso della storia, numerosi animali hanno ricevuto la Dickin medal: cani, cavalli, piccioni viaggiatori e persino piccoli roditori. Il loro contributo è stato fondamentale in operazioni di salvataggio, comunicazione e supporto alle truppe, spesso in condizioni estreme e sotto il fuoco nemico. È in questi casi che è possibile ricevere la Dickin medal.

Eroi con le ali e con le zampe

Una delle storie più celebri relativa alla Dickin medal è quella del piccione G.I. Joe numero di matricola USA43SC6390 in servizio allo United States Army Pigeon Service durante la Seconda Guerra Mondiale.

Dickin Medal: una storia ordinaria per esseri viventi straordinari

G.I. Joe venne impegnato sul fronte Mediterraneo e durante la Campagna d’Italia, il 18 ottobre del 1943, avvenne il fatto che lo consacrò ad eroe di guerra e gli permise di ricevere la Dickin medal.  Nei pressi di Caserta, infatti, un abitato in mano a tedeschi – il paese di Calvi Vecchia – venne rapidamente e inaspettatamente occupato dalle unità della 169° Brigata di Fanteria Britannica.

Il piccione G.I. Joe

La conquista però si rivelò pericolosissima per il reparto dacché era stato previsto un pesante raid di bombardamento sull’area.  La 169° non fu in grado di trasmettere aggiornamenti sulla conquista e pertanto il raid non venne annullato. Senza altro modo per comunicare in tempo ecco che venne impiegato il prezioso piccione per un’impresa a dir poco straordinaria: il colombo, infatti, non solo riuscì a portare a termine la missione ma lo fece in un tempo record volando per ben 20 miglia in 20 minuti.

Quando gli animali salvano vite

I bombardieri vennero fermati sulla pista di partenza. Si stima che G.I. Joe quel giorno abbia salvato la vita ad almeno 100 militari britannici ed un numero imprecisato di civili di Calvi Vecchia. G.I. Joe il 4 novembre 1946 ricevette la Dickin Medal alla Torre di Londra

Queste storie ci ricordano quanto profondo sia il legame tra esseri umani e animali, soprattutto nelle situazioni più difficili. Allo stesso tempo, invitano a riflettere sul ruolo degli animali nei conflitti e sul riconoscimento del loro sacrificio.

Eroi accanto degli umani: la Dickin medal

Non a caso, l’interesse per questo tema e per la Dickin medal è ancora vivo oggi: nel 2023, presso il Museo 1914-1945, è stato organizzato un evento dimostrativo dedicato all’impiego degli animali in guerra.

L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di diverse associazioni tra cui Federazione Colombofila Italiana, del Gruppo Cinofilo Malinois – la Maschera di Ferro, del Gruppo Amatoriale Bovaro del Bernese e del Centro Equestre Stangoni, ha offerto al pubblico un’occasione preziosa per approfondire questo aspetto spesso poco conosciuto della storia militare e della Dickin medal.