News / Events | Museo delle Forze Armate

News / Events

12 novembre 2016

La Sanità Militare durante la Grande Guerra

 

LA SANITA' NELLA GRANDE GUERRA (mostra temporanea) 

Dal 12 novembre 2017 al 4 febbraio 2018 

Apertura mostra:

Dal Lunedì al Venerdì: ore 9.00-12-00

Domenica: ore 9.30-12.00

 

Il Museo delle Forze Armate 1914-45 è lieto di presentare la mostra temporanea "La Sanità Militare nella Grande Guerra".

La mostra, curata ed organizzata dal Museo, vede una esposizione di oltre 700 pezzi,  provenienti dalle collezioni del signor Erminio Scarpa di Mestre, membro dell’Associazione Storico Culturale IV Novembre, del signor Piero Benetti del Museo della III Armata di Padova e del tenente colonnello Giorgio Castagna.  

Si tratta di un'occasione per ricordare  le drammatiche condizioni dell’epoca, e delle complessità riscontrate dal personale infermieristico e sanitario oltre che sul dramma umano dei pazienti.

L'esposizione offre una evocazione visiva coinvolgente, che rende l’idea della sofferenza e sacrificio dei nostri militari in quel conflitto.

Rivolta a tutti, la mostra è dedicata  ai giovani che poco sanno di quel periodo e delle sofferenze a cui sono andati incontro sia i soldati che i familiari rimasti ad affrontare le difficoltà che la guerra ha comportato per tutti. 

Una sezione del percorso vuole inoltre ricordare la storia locale con fotografie   dell'Ospedale Militare 099 (poi trasformato in Ambulance 227 dal Comando Francese) situato nell'odierna scuola elementare Manzoni, nonché l'adesione  montecchiana al Comitato  infermieristico della Croce Rossa Italiana attraverso le sorelle Vittoria e Clelia Boschetti. 

 

16 novembre 2017

Le Serate del Centenario: Americani in Italia, nascita di una superpotenza

Giovedì 16 novembre dalle ore 20.45 presso la Sala Civica corte delle Filande di Montecchio Maggiore (VI), si terrà l'ultimo appuntamento con "LE SERATE DEL CENTENARIO", ciclo di conferenze dedicate ad approfondimenti sulla Grande Guerra.

(ingresso libero)

Gli autori Francesco Brazzale, Luigino Caliaro e Andrea Vollman ci illustreranno il libro "Grande Guerra: Americani in Italia, nascita di una superpotenza" edito da Rossato e riguardante il poco noto aspetto del contingente militare statunitense in Italia. Un corpo di spedizione ridotto ma importante per morale e nuova concezione della guerra interalleata. 

Si tratta della chiusura di un ciclo di studi realizzati negli ultimi anni da Brazzale e Vollman dedicati alla presenza alleate in Italia durante la Grande Guerra, dapprima deidicata ai britannici e francesi, quindi ora, coadiuvati dall'esperto di aviazione Luigino Caliaro, a quella americana. 

 

 

4 Novembr 2017

Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Sabato 4 novembre 2017, in occasione del 99simo anniversario della Vittoria, prendiamoci un momento per onorare la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Vi aspettiamo in Museo dalle 14.00 alle 17.00.

28 ottobre 2017

Spettacolo: Tutti Eroi! O il Piave o tutti accoppati!

 

SABATO 28 OTTOBRE; ORE 20.30

MUSEO DELLE FORZE ARMATE 1914-45, VIA DEL LAVORO 66, MONTECCHIO MAGGIORE (VI)

il Museo delle Forze Armate è lieto di presentare lo spettacolo teatrale: TUTTI EROI! O IL PIAVE O TUTTI ACCOPPATI!

Compagnia Il Covolo di Longare (VI)
Autore: Nicola Pegoraro
Regia di: Nicola Pegoraro e Alberto Trevisan

Mentre due borghesi discutono sugli eventi della Ville Lumiere, davanti a loro si svolgono alcuni quadri salienti di episodi accaduti in guerra. Gli attori recitano scene e monologhi ispirati a fatti realmente accaduti e documentati.

Genere: spettacolo di prosa
Lingua: misto
Durata (minuti): 70
Numero di atti: 1
Pubblico: per tutti

 

Dal sito de "Il Covolo": http://www.ilcovolo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=136&Itemid=409&lang=en

 

Nel sacrario di Fagarè della Battaglia e' esposto il muro di una casa di posta con delle scritte fatte da ignoti durante la battaglia del Solstizio 14/24 giugno del 1918: “Tutti eroi! O il Piave, o tutti accoppati!”. Da lì ha origine il nome del nostro spettacolo. Il Covolo vuole contribuire al ricordo di quegli eventi ripercorrendo alcuni momenti rilevanti della grande, e terribile, guerra. Lo fa cercando di rispettare un senso cronologico degli eventi, non commentando i fatti ma narrandoli. 

Gli episodi raccontati sono tratti da scritti letti o consultati in vari libri e anche da interviste fatte a figli di reduci. Sono quindi eventi storici, anche se in alcuni casi la storia si confonde con il mito. Sono stati rielaborati aggiungendo ai fatti il colore delle emozioni. Non si vuole essere maestri di storia, non è compito di un gruppo teatrale, il nostro scopo è cercare di mantenere vivo il ricordo e stimolare curiosità. Valutando come costruire uno spettacolo teatrale che ha così tante possibili strade, vista l’enormità delle storie e degli eventi narrabili, si è scelto di limitarsi a descrive alcuni fatti recitandoli. L’idea era di fare un reading ma ci siamo sentiti coinvolti e la sola lettura degli eventi non permetteva agli attori di esprimere le emozioni provate. Ecco quindi il passaggio obbligato al recitato, forma espressiva che permette maggiore condivisione emotiva.

-Nicola Pegoraro-

 

Si ringraziano per il loro contributo:

 

Alberto Trevisan per l'aiuto regia e il layout Grafico.

 

Lucia Zaccaria per la ricerca bibliografica

 

Claudio Rigon, autore del volume fotografico “I cimiteri di guerra dell'Altipiano” e del libro“I fogli del capitano Michel” per l’incoraggiamento iniziale e la supervisione.

 

Evaristo Gottardo e Angelo Pettenuzzocon l’idea dello spettacolo in due luoghi narranti.

 

Edi Righetto, per l’intervista fatta al figlio di Giovanni Battista Matteazzo da cui è tratto il monologo dell’uomo senza braccia.

 

Tiziano Ziggiotto per i contributi forniti e per l’incoraggiamento

 

Dario Marini e Nereo Vencato per le scenografie.

 

Bibliografia:

 

1915-1918: la guerra sugli altipiani : testimonianze di soldati al fronte

A cura di Mario Rigoni Stern, prefazione di Carlo Azeglio Ciampi

Vicenza : N. Pozza, 2000

 

Gentile, Emilio

Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo : storia illustrata della Grande Guerra

Roma ; Bari : GLF editori Laterza, 2014

 

Lussu, Emilio

Un anno sull'Altipiano

Torino : Einaudi, 1994

Molesini, Andrea

Non tutti i bastardi sono di Vienna 

Palermo : Sellerio, 2010

 

Monelli, Paolo

Le scarpe al sole : cronaca di gaie e di tristi avventure di alpini, di muli e di vino

Milano : A. Mondadori, 1965

 

Rigon, Claudio

Passato presente : 1922-24, 2002-06 : sulle orme di C.D. Bonomo, fotografo : i cimiteri di guerra dell'Altipiano

Vicenza : Galla 1880 Libreria Editrice, 2006

 

Rigon, Claudio

I fogli del capitano Michel

Torino : Einaudi, 2009

 

Roth Joseph 

La marcia di Radetzky

Milano : Adelphi, 1992

 

Ungaretti, Giuseppe

Vita d'un uomo : tutte le poesie, a cura di Leone Piccioni

Milano : A. Mondadori, 1996

 

Weber, Fritz

Tappe della disfatta

Milano : Mursia, 1965

19 ottobre 2017

Le Serate del Centenario: Papras, la Grande Guerra dell'artiglieria da montagna

Quinto e penultimo appuntamento con le Serate del Centenario, dedicate alla commemorazione della Grande Guerra.

 

Giovedì 19 ottobre, dalle ore 20.45 presso la Sala Civica Corte delle Filande a Montecchio Maggiore (VI) Maria Grazia Sploladore presenterà "PAPRAS" (letteramente "scartoffie"): si tratta della storia, corredata anche da molta documentazione, tra manoscritti e foto inedite, della 71a Batteria di artiglieria da montagna, trascritta dalle testimonianze di tre combattenti: il Capitan Maggiore Angelo Spoladore di Malo, il Sergente Alessandro Zanella di Schio ed il Tenente Giovanni Fumagalli di Bergamo.

Una ricerca lunga  ma appassionata e familiare (Angelo Spoladore era il padre della ricercatrice) che permette di focalizzare per una attimo l'attenzione su un tema generalmente poco considerato, quello all'artiglieria da montagna.

 

GIOVEDI' 19 OTTOBRE 2017, ORE 20.45

SALA CIVICA CORTE DELLE FILANDE (MONTECHIO MAGGIORE - VI - )

INGRESSO LIBERO

Per info: 340 5978913 

7 ottobre 2017

E tu Austria, canti e storie di genti della Grande Guerra

Sabato 7 ottobre alle ore 20.45 ti aspettiamo presso la sede del nostro Museo per assistere allo spettacolo

“E tu Austria, canti e storie di genti della Grande Guerra” 

 

L'ensemble I Musicanti di Vicolo Zanella ci condurranno  durante la serata  al tempo della Grande Guerra, attraverso una narrazione cantata di storie ed aneddoti del periodo, il tutto corredato di immagini d'epoca. L'obbiettivo è quello di ripercorrere i tragici momenti con gli occhi della gente comune. 

 

I MUSICANTI DI VICOLO ZANELLA; CHI SONO

Da un'idea di Matteo Pieropan, nel 2013 nascono "I Musicanti di Vicolo Zanella", per dare voce alle storie e alle leggende della terra del Chiampo, ma anche alle tradizioni della passata civiltà rurale del Veneto. La scelta del nome si lega al territorio, ricordando l'illustre poeta Giacomo Zanella  che in questa città ebbe i natali.

Le tematiche musicate dall'ensemble sono varie. Punto di partenza, una copiosa letteratura locale, ma anche tante storie della gente e del passato, luoghi e contrade, personaggi minori. Racconti di emigrazione, di vita contadina, di guerra, aneddoti e narrazioni, per recuperare e salvare dall'oblio persone, vicende, e luoghi, altrimenti perduti.

Il gruppo è formato da Matteo Pieropan (chitarre e voce), Jessica Zoccante (voce), Sebastiano Carbone (contrabbasso), Giancarlo Ferrari (violino e viola), Davide Stecco (batteria e percussioni).

collaborano Manuel Bruttomesso (fonico), Martina Raso (voce letture), Sandy Soldà (immagini).

Dopo l’esibizione sarà offerto un buffet per terminare la serata con un momento conviviale. S

INGRESSO LIBERO

Museo delle Forze Armate
Via del Lavoro 66 - Montecchio Maggiore (VI)

 

Per informazioni: museoforzearmate@gmail.com

340 5978913, Dr. Stefano Guderzo

21 settembre 2017

LE SERATE DEL CENTENARIO: La Lettera Svelata

CONFERENZA 

LA LETTERA SVELATA

Per il quarto appuntamento con le  Serate del Centenario, gli autori Di Gilio e Pianezzola ci conducono in  un viaggio nel tempo che si svolge lungo le pendici dell’Ortigara, una delle montagne “Sacre” della Grande Guerra. Una rivelazione sorprendente, seguendo le tracce di chi, di quell’epopea, ne viene unanimemente riconosciuto e ricordato come uno dei suoi “eroi”. Un’indagine che si rivela esperienza unica nel proprio genere, vissuta come un autentico rompicapo storico. Una sorta di racconto, attraverso il quale vengono disseppelliti “Sacri frammenti” d’un passato così lontano, per giungere infine, dopo innumerevoli colpi di scena, alla verità. Una verità inaspettata, svelata a distanza di cent’anni.

 

Giovedì 21 settembre, ore 20.45

Sala Civica Cortre delle Filande, Montecchio Maggiore, Vicenza

INGRESSO LIBERO

31 luglio 2017

CHIUSURA ESTIVA

CHIUSURA ESTIVA

Informiamo che il Museo delle Forze Armate 1914-45 resterà chiuso per le vacanze estive, dal 31 luglio all'8 settembre.

Riapriremo con i consueti orari, domenica 10 settembre 2017.

Ci vediamo a settembre, con molte novità per il nuovo anno museale.

Buone vacanze a tutti.

18 maggio 2017

Le Serate del Centenario: GLI ANIMALI DELLA GRANDE GUERRA

Terzo appuntamento delle Serate del Centenario.

Giovedì 18 maggio 2017 Stefano Guderzo, segretario dell'Associazione Cultori della Storia delle Forze Armate presenterà una conferenza sugli animali protagonisti, loro malgrado, della Prima Guerra Mondiale. 

Dagli equini, sacrificati in massa, fino ai cani, gatti, colombi e piccioni e molti altri per ricordare coloro che, come recita un monumento britannico, "non avevano altra scelta". 

 

SALA CIVICA CORTE DELLE FILANDE (MONTECCHIO MAGGIORE - VICENZA) 

ORE 20.45

INGRESSO LIBERO

25 aprile 2017

25 APRILE: MUSEO APERTO

In occasione della Festa della Liberazione il Museo, martedì 25 aprile 2017 sarà aperto al pubblico dalle ore 9:00 alle ore 12:00

16 aprile 2017

CHIUSURA VACANZE PASQUALI

Il Museo delle Forze Armate 1914-45 resterà chiuso per le vacanze pasquali i giorni 16 e 17 aprile 2017.

Auguri di buona Pasqua.

7 aprile 2017

EVENTO: UN INCONTRO PER RICORDARE IL PASSATO

UN INCONTRO PER RICORDARE IL PASSATO

 

inaugurazione delle mostre

“Sogni in tavola”

e

“Saluti da…”

Con la partecipazione del

Coro Alpini di Novale

Venerdì 7 aprile 2017 alle ore 20:30

presso il Museo delle Forze Armate 1914-45

in via del Lavoro 66, Montecchio Maggiore (Vicenza)

“SOGNI IN TAVOLA”

elementi d’arredo a cavallo del XIX secolo

L’esposizione dei corredi da tavola databili tra inizio Ottocento e inizio Novecento offre particolare attenzione agli elementi decorativi sia della tavola che delle attività ad essa connesse quali posate, vassoi, piatti da portata e tovagliati.

Il materiale è tutto di produzione artistica italiana tranne le lame di provenienza inglese o tedesca comunque montante da artigiani italiani.

Tra i pezzi di pregio della mostra si segnalano un servizio di posate completo di scatola di legno di produzione inglese; piatti con decorazioni mitologiche marcati Ginori, una alzatina in vetro soffiato veneto di fine Settecento.

Gli inizi del XX secolo sono ben rappresentati da un servizio da tè marcato Sheffield ed un servizio di porcellane cinesi dal tipico gusto di inizio Novecento.

Curata dal dottor Glauco Angeletti

“SALUTI DA…”

Immagini del nostro Territorio da inizio Novecento

 L’esposizione permette un viaggio visivo indietro nel tempo per osservare, attraverso oltre 160 cartoline d’epoca raccolte negli anni dal collezionista e socio del Museo Fiorello Chilese, parte dell’Ovest Vicentino all’indomani della Grande Guerra con scene e architetture oggi dimenticate.

Nell’ampia raccolta cartoline di Montecchio, Arzignano, Trissino, Chiampo, Tavernelle, Montebello, Schio, Castelgomberto, Thiene ma anche Bassano ed Asiago.

Nella serata sarà anche ufficialmente aperta al pubblico la nuova ala del Museo delle Forze Armate 1914-45 dedicata ai Marinai d’Italia, impreziosita dall’opera murale dedicata alla corazzata Roma e al suo tragico destino realizzata dall’artista Moira Linassi con la collaborazione della Uboldi Editore. 

 

A dare ulteriore tono alla serata la partecipazione del Coro Alpini di Novale che proporrà brani d’epoca. 

2 aprile 2017

GIORNATA PER LA RACCOLTA FONDI IN FAVORE DELL'UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI ONLUS

Domenica 2 aprile dalle ore 10:00 alle 12:00 presso il Museo delle Forze Armate si terrà una giornata finalizzata alla raccolta fondi in favore dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (sezione di Vicenza) organizzata dal Lions Club di Montecchio Maggiore e dall'Associazione Cultori della Storia delle Forze Armate.

Si ripete la giornata solidale già svoltasi un paio di anni fa, sempre presso la sede museale, atta a sensibilizzare su una problematica di cui poco si parla ma che colpisce solo in Italia, secondo i dati del 2016, 36 mila non vedenti e oltre un milione di ipovedenti.

La cittadinanza, invitata a partecipare numerosa, potrà godere delle visite guidate alla struttura museale lasciando una semplice offerta all’organizzazione della Sezione di Vicenza.

Ringraziamo anticipatamente quanti vorranno intervenire.  

6 aprile 2017

Le SERATE DEL CENTENARIO: FRECCE DAL CIELO 1914-45

 

Secondo appuntamento con le Serate del Centenario 2017.

Giovanni Dalle Fusine e Alessandro Gualtieri, in passato già coautori di varie pubblicazioni storiche, presentano la loro esclusiva ricerca, mai trattata sino ad oggi:

il bombardamento con freccette metalliche ad opera delle squadriglie aeree contrapposte.

 

Presso la Sala Civica Comunale "Corte delle Filande", Montecchio Maggiore VI

Ore 20,45, Ingresso libero. 

 

 

2 03 2017

LE SERATE DEL CENTENARIO: presentazione libro QUELLO CHE SAREMO STATI

GIOVEDI' 2 MARZO PRIMO APPUNTAMENTO CON LE "SERATE DEL CENTENARIO 2017" 

SALA CIVICA CORTE DELLE FILANDE, 
ORE 20:45,
INGRESSO LIBERO

Sullo sfondo di un Veneto avviato alla rinascita dalle tragedie del Secondo Conflitto Mondiale, un brillante avvocato cinquantenne di Vicenza è alla ricerca della verità su un padre mai conosciuto, morto nella Grande Guerra. "QUELLO CHE SAREMMO STATI", il nuovo lavoro firmato da Ruggero Dal Molin e Saverio Mirijello, è una vicenda ambientata nell'Italia degli anni '50: un Paese più povero, ma anche più semplice e meno complicato di oggi, con valori che emergono in modo struggente e nostalgico.

2 marzo 2017

CICLO CONFERENZE "LE SERATE DEL CENTENARIO" 2017

Fra le varie iniziative organizzate dal Museo delle Forze Armate per la commemorazione del Centenario della Grande Guerra, un appuntamento annuale ormai fisso dal 2015, è rappresentato dalle “Serate del Centenario”, ciclo di conferenze dedicate al ricordo e alla commemorazione di temi più o meno noti inerenti alla Prima Guerra Mondiale.

Lo scorso anno si sono affrontati argomenti vari, da quello relativo alle scatolette militari e civili prodotte durante il periodo bellico, ai bombardamenti sul territorio Vicentino da parte dell’aviazione degli Imperi Centrali, fino ad argomenti più generici ma di fondamentale importanza, quali la battaglia di Caporetto e la Strafexpedition.

Anche quest’anno gli argomenti proposti saranno vari, in modo da fornire agli appassionati e non, visioni su aspetti a volte trascurati dalla storiografia di qualche anno fa.

Il primo appuntamento previsto per giovedì 2 marzo vedrà la presentazione di un libro scritto a quattro mani da Ruggero Dal Molin e Saverio Mirijello ed intitolato “Quello che saremo stati”. Il libro è ambientato sullo sfondo di un Veneto avviato alla rinascita dalle tragedie del Secondo Conflitto Mondiale, e con protagonista un avvocato di Vicenza alla ricerca della verità su un padre mai conosciuto, morto nella Grande Guerra.

La seconda serata, giovedì 6 aprile, porrà l’attenzione su un’arma poco nota della Grande Guerra: le freccette, lasciate ricadere a centinaia dagli areoplani su svariate zone dei fronti europei. Ne verrà svelata l’effettiva efficacia, l’impego e la produzione dai due relatori Giovanni Dalle Fusine e Alessandro Gualtieri.

Ancora un tema poco trattato l’argomento della terza serata, giovedì 16 maggio, dedicata agli animali durante la guerra, anch’essi trascinati nel baratro del conflitto della pazzia umana: Gli Animali della Grande Guerra sarà presentata da chi scrive, Stefano Guderzo, segretario del Museo delle Forze Armate.

Dopo la pausa estiva le serate riprenderanno in autunno con il primo appuntamento giovedì 21 settembre.

La presentazione del libro La lettera svelata, Ortigara 19-6-1917 di Leonardo Pianezzola e Alberto di Gilio porterà ad un viaggio nel tempo lungo le pendici dell’Ortigara, una delle montagne “Sacre” della Grande Guerra.

Giovedì 19 ottobre la relatrice Maria Grazia Spoladore presenterà l’importante ricerca dedicata al padre, artigliere durante la Grande Guerra ,con una conferenza intitolata Papras.

A chiudere le Serate del Centenario del 2017, il 16 novembre, un appuntamento con Francesco Brazzale, Andrea Vollman e Luigino Caliaro che illustreranno Americani in Italia: nascita di una Superpotenza

 

Tutte le conferenze si terranno, con il patrocinio del Comune di Montecchio Maggiore, presso la sala Civica Comunale Corte delle Filande, a partire dalle ore 20.45 dei sopradetti giorni. Ingresso libero.

Al termine delle serate gli interessati potranno acquistare i libri sul tema proposto. 

 

 

 

24 dicembre 2016

CHIUSURA FESTIVITA' NATALIZIE

AVVISO CHIUSURA INVERNALE

Con questa cartolina di 100 anni fa, comunichiamo che il Museo delle Forze Armate rimarrà chiuso per le Festività Natalizie da sabato 24 dicembre fino a sabato 7 gennaio. 
Riapriremo domenica 8 gennaio con i consueti orari.

Un sincero augurio di Buon Natale e felice anno nuovo a tutti.

20 novembre 2016

Schegge: 100 Anni dopo

 

Da domenica 20 novembre 2016 fino a domenica 22 gennaio 2017 sarà possibile osservare presso il Museo delle Forze Armate 1914-1945 la mostra: Schegge Cento anni dopo.

Si tratta di una esposizione temporanea dedicata a tutta una serie di sculture realizzate dal parroco di Castelvecchio Don Adriano Campiello, che ha gentilmente accettato l’invito dell’Associazione Cultori della Storia delle Forze Armate di esporre alcune delle sue particolarissime opere.

Tutti i lavori di Don Adriano infatti sono stati realizzati con schegge e materiali militari di ogni tipo risalenti al Primo Conflitto Mondiale e trovati, nella stragrande maggioranza dei casi, in zone a noi familiari, come il massiccio del Monte Pasubio o l’area della Val Posina dove a lungo il parroco ha esercitato le sue Funzioni.

Oltre una quarantina di opere, alcune di grandi dimensioni, ridanno la vita, in un contesto completamente nuovo, a questi pezzi di Storia ancora così presenti nei nostri territori.

La creatività, l’immaginazione e lo spirito di Don Adriano hanno plasmato sculture di indubbio impatto sia dal punto di vista emotivo che da quello religioso.

Le opere assumono un significato artistico ancora maggiore perché sono state tratte da materiali non modificati, lavorazioni prodotte quindi da schegge e pezzi  interi, al limite saldati gli uni agli altri.

Diverse sono le tematiche trattate dall’artista: dalle schegge emergono animali, scenari marini o montani, profili di personaggi politici del passato, figure di poeti e incantatori di serpenti, e ancora, uccelli e piante.

E’ però l’aspetto religioso quello che probabilmente risulta il più affascinante e pregno di significati: l’Annunciazione dell’Angelo alla Madonna, la Crocifissione e la Natività rappresentano senza alcun dubbio icone molto forti di religiosità, soprattutto se si pensa al materiale con cui sono state plasmate: schegge, scudi di mitragliatrici, canne di fucile ed altro che le montagne hanno restituito, finalmente private del loro significato originario più vicino alla morte che alla vita.

Ecco quindi che in questo Centenario, la magia dell’Arte permette di accostarsi in modo insospettabile al ricordo del dolore della Grande Guerra attraverso opere che ci parlando di Vita e di Sacrificio, di Creazione e di Speranza.

 

La mostra sarà visitabile nei consuetudinari orari di apertura del Museo.

 

LUN-MERC-VEN: 9:30-12:00

DOM: 9:00-12:00

A corredare le sculture i visitatori potranno ammirare anche molti relitti e materiali da scavo e i più attenti potranno scorgere nelle vetrine dei pezzi come quelli usati da Don Adriano nella produzione dei suoi lavori. 

20 ottobre 2016

La disfatta di Caporetto raccontata dai diari personali dei Combattenti (di S.Godi)

Silvano Godi presenterà il suo lavoro di studio e ricerca sui tristemente famosi avvenimenti legati alla disfatta di Caporetto, avvenuta nell'ottobre/novembre del 1917.
Ricerca svolta però sotto una diversa ottica: quella cioè dei semplici soldati che in prima persona vissero i fatti, e che descrissero direttamente la loro esperienza 
nelle lettere scritte ai familiari a casa.
Un nuovo modo di guardare alla storia, non più dagli sterili punti di vista delle storiografie "ufficiali", ma dai racconti diretti, più coinvolgenti, più "veri".

22 settembre 2016

Conferenza: Bombardamenti aerei su Vicenza e sul Veneto

 

Giovedì 22 settembre 2016 lo storico e ricercatore vicentino Luigino Caliaro, illustrerà le vicende, sconosciute ai più, riguardanti i bombardamenti aerei durante la Prima Guerra mondiale.

Un viaggio attraverso la storia e le tecniche, allora innovative e sperimentali, di un nuovo modo di fare la guerra.

Particolare attenzione sarà data alle vicende che coinvolsero Vicenza e le altre città del Veneto colpite dalla "nuova minaccia" proveniente dal cielo.

 

Presso la Sala Civica Corte delle Filande (Montecchio Maggiore, Vicenza) 

Inizio: ore 20:45.

10 settembre 2016

La Grande Guerra nelle tavole di Achille Beltrame

 

 INAUGURAZIONE MOSTRA ITINERANE 

“LA GRANDE GUERRA NELLE TAVOLE DI ACHILLE BELTRAME”

La Grande Guerra, raffigurata dalle tavole del famoso illustratore della Domenica del Corriere Achille Beltrame è il tema della mostra itinerante che toccherà alcune delle principali città del Veneto e non solo.Organizzata dal Museo delle Forze Armate 1914-45 e curata dalla Presidenza dell’Associazione Nazionale del Nastro Verde – decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana – con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Difesa, la mostra rivivrà, tramite le copertine illustrate del supplemento del Corriere della Sera, gli eventi della Grande Guerra.Il settimanale appassionava tutti gli italiani, che sapessero leggere oppure no, perché potevano comprendere dalle immagini, i fatti avvenuti sul fronte della Guerra.Achille Beltrame, giovane disegnatore vicentino di Arzignano, era in grado grazie alla sua immaginazione e alle sue presenze come osservatore a fianco dei nostri soldati in prima linea, di tradurre in illustrazioni realistiche  azioni e momenti di cui sarebbe stato impossibile avere una istantanea fotografica.Questa mostra vuole fare conoscere alle giovani generazioni e a tutti coloro che la visiteranno, il suo grande talento artistico, la capacità di raffigurazione e di sintesi, che nelle centinaia di immagini  prodotte toccano le maggiori espressioni artistiche La mostra, di valenza ancor più significativa perché legata fortemente al Territorio, attraverso la figura di Beltrame, verrà esposta al Museo delle Forze Armate 1914-1945 (in via del Lavoro 66, Montecchio Maggiore, Vicenza) da domenica 18 settembre a Venerdì 30 settembre 2016 con inaugurazione domenica 18 settembre a partire dalle ore 10:00.

 

 

Durante la mattinata vi sarà spazio anche alla consegna da parte del Club Modellistico “4 Gatti” di un diorama che riproduce fedelmente il Forte "Casa Ratti" che era posto nell'omonima località di Arsiero (VI), lungo quella che era la linea di confine che separava l'Italia dal Regno Austro-Ungarico, all'inizio delle ostilità nel 1915.Di quest'opera, che faceva parte dello sbarramento Agno - Astico - Posina, III settore - Asiago, oggi rimane gran poco di visibile sia per l'opera di distruzione posta in essere dall'esercito Austro-Ungarico dopo averlo conquistato, ma, soprattutto, per lo stato di abbandono in cui versano le opere murarie sopravvissute e l'area circostante.La donazione del diorama di Forte Casa Ratti cui si ispira l'attuale facciata del Museo Storico delle Forze Armate 1914-1945, è un modo del  Club Modellistico "4 Gatti" di ringraziare per la magnifica ospitalità data al 29° Concorso Nazionale di Modellismo Statico, tenuto presso il Museo nel Maggio di quest'anno.

 

Orari di visita: Lunedì-Mercoledì-Venerdì dalle 9:30 alle 12:00; Domenica dalle 9:00 alle 12:00. Ingresso libero.

Per informazioni  chiamare il numero 340 5978913 

1 agosto 2016

CHIUSURA ESTIVA

 

 

CHIUSURA ESTIVA MUSEO DELLE FORZE ARMATE 1914-1945

SI COMUNICA CHE IL MUSEO RESTERA' CHIUSO PER IL PERIODO ESTIVO DA LUNEDI' 1 AGOSTO A MERCOLEDI' 31 AGOSTO

 

Vi aspettiamo a partire da venerdì 2 settembre con i consueti orari

 

BUONE VACANZE 

 

 

19 giugno 2016

Raduno Humvee & Blazer CUCV 2016

 

Domenica 19 giugno il museo sarà teatro del raduno ed esposizione Humvee & Blazer CUCV

Un appuntamento dedicato a tutti gli appassionati e non solo. 

Per  tutte le informazioni invitiamo a contattare direttamente l'organizzatore, Flavio Marin : f.marin@svecom.com

11 giugno 2016

Presentazione libro "1917-1918: Testimonianze della prigionia

 

Sabato 11 giugno 2016 alle ore 21:00  nella suggestiva cornice del Museo delle Forze Armate 1914-1945 di Montecchio Maggiore (VI) verrà presentato il libro

“1917 - 1918: testimonianze della prigionia”

una ricerca che mette insieme due singolari esperienze di prigionia nel campo di Celle in Germania durante la Grande Guerra. Da un lato il diario di Guido Sironi, di Gallarate, tenente della Brigata Arno catturato a Caporetto, dall'altra la documentazione Gino Zimello, di Brendola, aspirante ufficiale dei Granatieri di Sardegna, fatto prigioniero a Codroipo durante la ritirata. La ricerca, curata da Silvano Godi - giornalista pubblicista e ricercatore di diari e memorie della Grande Guerra - mette insieme le due testimonianze: il racconto scritto di Sironi corredato dai documenti originali di Zimello che sembrano essere stati conservati proprio per essere riproposti con il diario, quasi ad illustrarlo.

A dare particolare tono alla serata, la partecipazione del coro “La Sisilla” di Montecchio Maggiore, che proporrà brani del periodo. 

22 Maggio 2016

 29° Mostra Concorso di Modellino Statico organizzato dal Club Quattrogatti di Arzignano. 

 29° Mostra Concorso di Modellino Statico organizzato dal Club Quattrogatti di Arzignano. 

In occasione del quarantesimo anniversario della sua fondazione, il Club Modellistico Quattro Gatti di Arzignano, una delle realtà modellistiche più antiche e longeve nel panorama nazionale, ha organizzato, in collaborazione con il Museo delle Forze Armate 1914-1945 di Montecchio Maggiore, la 29^ Edizione del Concorso nazionale di modellismo statico. 
Centinaia di modelli di aerei, mezzi militari e civili, figurini e diorami realizzati da modellisti provenienti da molte parti d'Italia sono rimasti esposti a disposizione degli appassionati e non. 

La mostra ha avuto luogo all'interno dei locali della sede Museale, in Via del lavoro 66 a Montecchio Maggiore, nei giorni di sabato 21 e domenica 22 Maggio, Sabato 28 e domenica 29 Maggio.
 

19 maggio 2016

Le Serate del Centenario: Strafexpedition, la spedizione di primavera

L'Associazione Cultori della Storia delle Forze Armate vi invita al secondo appuntamento del 2016 del consueto ciclo di conferenze a tema storico culturale : "Le Serate del Centenario".

Stefano Guderzo presenterà il suo lavoro di studio e ricerca riguardante la tristemente famosa Strafexpedition dell'esercito austroungarico durante la prima guerra mondiale, offensiva che si infranse sulle montagne del vicentino e sull'altopiano di Asiago; di cui proprio in questi giorni ricorre il centenario.
Un escursus storico che ci permetterà di vedere, anche in modo diverso dal consueto, la grande Storia del nostro territorio, e che quindi ci tocca da vicino.

La serata si terrà come di consueto presso la sala civica di Corte delle Filande a Montecchio Maggiore, con inizio alle ore 20:45.

12 maggio 2016

VI Edizione Concorso Scolastico "Ricordando Montecchio Maggiore"

 

Giovedì 12 maggio 2016 il Museo ha avuto il piacere di ospitare la VI Edizione Concorso Scolastico "Ricordando Montecchio Maggiore" organizzato dalla Pro Loco di Alte-Montecchio Maggiore e che ha visto partecipare le classi terze degli istituti di primo grado "Marco Polo", "Anne Frank" e "Leone XIII".

Alla presenza dell'assessore Stocchero, dell'onorevole Ceccato e del dottor Beschin, le classi sono state premiate dal dottor Silvano Godi della Cassa Rurale e Artigiana di Brendola per dei lavori di ricerca storica del Territorio Montecchiano, che con l'occasione del Centenario, sono stati dedicati alla Grande Guerra. 

Dopo le premiazioni i ragazzi hanno potuto visitare il museo e soprattutto la Trincea sul Dente Italiano recentemente inaugurata. 

24 aprile 2016

Cento in Trincea

Inaugurazione della Trincea della Grande Guerra

8 aprile 2016

Visita Istituto comprensivo Statale Goffredo Parise

E' stata una lunga e bellissima mattinata al Museo delle Forze Armate di Montecchio Maggiore. 
Le classi III medie dell'Istituto Goffredo Parise di Arzignano, circa 115 studenti, hanno visitato il museo al fine di ricordare e comprendere i tragici fatti compiutisi cent'anni or sono.

L'interessante progetto "Riscriviamo la Storia con le Penne Nere" realizzato dall'Istituto Comprensivo Statale Parise, in collaborazione con l'ANA di Arzignano ci ha dato, lo scorso anno, e continua a darci, la possibilità, come Museo di collaborare con le Scuole nobilitando il lavoro che compiamo ogni giorno.

Ringrazio personalmente a nome di tutta l'Associazione le persone con cui sono stato maggiormente in contatto per tale progetto:
per le scuole, la professoressa Angela Del Rosso, per gli alpini, Giuseppe Dal Ceredo, per la collaborazione e passione l'amico Silvano Giacomazzi.

Un ringraziamento speciale a tutti gli studenti: il Museo è vostro.

21 aprile 2016

Conferenza: La Grande Guerra di Latta

Alcuni dei temi trattati nella serata saranno:

-Grazie ai recuperanti riemergono i reperti

-Cosa restituisce il fronte

-Le razioni conservate degli eserciti belligeranti

-Curiosità su barattoli e latte - storia della scatoletta

-Restauro e conservazione dei reperti

31 marzo 2016

Mostra ALI dall'Adige al Brenta

Si è chiusa a Marzo la mostra dedicata alla Storia dell’Aviazione della Grande Guerra presente al Museo delle Forze Armate dallo scorso ottobre e titolata “ALI dall’Adige al Brenta”.

Una mostra voluta fortemente all’Associazione Cultori della Storia delle Forze Armate per integrare la conoscenza, in questo Centenario, di uno degli aspetti forse meno noti della Grande Guerra sul nostro Territorio: quello aereo.

La mostra ha visto l’esposizione di oltre una ventina di pannelli informativi curati da Luigino Caliaro dove, e oltre a poter offrire una panoramica della Storia dell’Aviazione sul Fronte Italiano, ha permesso di osservare centinaia di foto dei velivoli e  campi di volo sparsi nel territorio compreso tra il fiume Adige ed il Brenta.

Una mostra molto legata alle nostre zone, essendoci diversi aeroporti militari tra le nostre valli, immediatamente dietro la prima linea del Fronte, tra Pasubio, Altopiano e Grappa.

Così si sono potute osservare inedite visioni di un secolo fa di Sovizzo, Castelgomberto, Asiago e molti altri territori interessati.  

Suggestive anche le foto ricognitive aeree che permettono di vedere, a volo d’uccello, le grandi città del Veneto, come Verona o Vicenza, ma anche le martoriate zone di guerra, come l’Altopiano innevato solcato dalle trincee come da una moltitudine di cicatrici indelebili.

Di ancora maggiore effetto sono forse le foto aeree delle zone di guerra ridotte a paesaggi lunari a seguito dei lunghi bombardamenti d’artiglieria.

A importante corollario delle foto la Mostra permette di guardare pezzi di prestigio provenienti da altre esposizioni, frutto della collaborazione con i Beni Culturali di Roma.

Di notevole rilevanza è la presenza della ricostruzione 1:1 di un velivolo austriaco perfettamente  funzionanteì: un Fokker Eindecker considerato il primo vero caccia nella Storia dell’Aviazione ed entrato in scena negli ultimi mesi del 1915 e primi mesi del 1916, esattamente cento anni fa.

Il visitatore, nel vedere di persona un pezzo del genere ha potuto rendersi conto dell’audacia dei piloti di allora, data la fragilità della struttura del velivolo e l’abitacolo aperto.

Proprio a fianco dell’aereo erano disposte una uniforme da pilota austroungarico ed alcune eliche originali del periodo.

Decine i cimeli esposti nelle bacheche tematiche, dedicate alle forze in campo, anzi in cielo, ormai cent’anni fa: dalle bacheca austroungariche, dove hanno trovato posto anche splendide vedute di Vienna di inizio secolo, a quelle italiane e delle forze Alleate.

Numerose anche le Domeniche del Corriere dedicate all’aviazione dal disegnatore arzignanese Achille Beltrame.

Una mostra interessante e seguita, voluta dal presidente Giancalo Marin e possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale, per dare la possibilità concreta di ricordare e comprendere un po’ meglio la storia di una guerra spesso ignota, ma importante e soprattutto contraddistinta ancora da un velo di nobiltà e rispetto; al contempo si è offerta la possibilità di fare un viaggio indietro e vedere com’era questa nostra zona, compresa tra l’Adige ed il Brenta, un secolo fa.