Le mostre temporanee | Museo delle Forze Armate

Le mostre temporanee

 

NEL GELO E NEL FANGO: LA CAMPAGNA ITALIANA DI RUSSIA 1941-43

 

Ci sono degli avvenimenti storici che rimangono radicati nella memoria delle famiglie più di altri, fra questi uno dei fatti che ha lasciato maggiormente l’impronta, specialmente nel nostro territorio, è stata la Campagna di Russia.

Innumerevoli le famiglie coinvolte, moltissimi visitatori del Museo ci raccontano del padre, del nonno, dello zio, alcuni anche del fratello, inviato in Russia e il più delle volte, mai tornato.

Furono circa 230 mila i militari partiti dall’Italia tra il 1941 e il 1942, 75 mila le perdite tra morti e dispersi, 32 mila i feriti e congelati. Dei 70 mila prigionieri catturati dai russi, 22 mila perirono nelle terrificanti marce del davaj (trasferimenti ai campi), altri 38 mila morirono nei campi di prigionia: di fatto, in Italia, rientrarono esattamente 10.032 prigionieri.

Il Corpo d’Armata Alpino registrò il numero più alto delle perdite (41 mila uomini, il 61% della forza) ma ogni reparto fu colpito duramente.

Questa la premessa da fare per introdurre la nuova mostra organizzata dal Museo delle Forze Armate 1914-45, intitolata “Nel gelo e nel fango, la Campagna Italiana di Russia 1941-43” che sarà inaugurata domenica 8 dicembre dalle ore 9.00 presso la sede museale in via del Lavoro 66.

L’esposizione ha lo scopo di ricordare tutto ciò che ha portato a quanto scritto sopra, dalla nefasta scelta di inviare un Corpo di Spedizione Italiano in Russia (e di ampliarlo in seguito) all’impreparazione nell’affrontare un fronte come quello orientale, ma in egual misura anche il valore, il sacrificio, la solidarietà umana, il senso del dovere degli italiani.

La mostra è la più grande mai allestita al Museo delle Forze Armate ed espone pezzi straordinari e unici, messi a disposizione da collezionisti privati, associazioni e famiglie.

Le uniformi originali di tutte le divisioni inquadrate nel Corpo di Spedizione e nell’ARMIR i documenti, gli equipaggiamenti, il materiale fotografico e i mezzi, vogliono condurre il visitatore ad un viaggio cronologico dall’euforia iniziale della spedizione, alle prime vittorie e l’arrivo sul Don, fino alla rovinosa ritirata e le sue conseguenze.

Una speciale sezione, composta da ben dieci vetrine a conclusione del percorso, è stata dedicata a ciò che oggi gli archeologi italiani, coadiuvati dalle autorità russe, recuperano nelle fosse comuni sovietiche, materiale da scavo, ultimi resti di quei ragazzi morti per gelo, inedia, percosse, sfinimento delle interminabili marce del davaj.

Una ulteriore sezione è stata dedicata alla memorialistica dei reduci, in particolare ai due vicentini che hanno scritto tra i libri più noti dell’esperienza in Russia: Giulio Bedeschi e Mario Rigoni Stern; le famiglie molto cordialmente hanno acconsentito a prestare del materiale per l’esposizione, tra cui, pezzo assolutamente unico, un cannone da 75 mm dell’artiglieria alpina, impiegato sul Don dalla Julia e recuperato a guerra conclusa da Giulio Bedeschi in persona.

Anche un carro armato leggero italiano, in dotazione alle nostre forze celeri è stato portato in Museo per l’occasione, ma sono moltissimi altri gli oggetti di grande se non inestimabile valore storico in esposizione.

Una mostra unica insomma, dedicata a tutti coloro che sono partiti, a quelli che sono “andati avanti” e indirizzata ai familiari, alle scolaresche, alle associazioni combattentistiche, che fanno della memoria una delle proprie basi.

Non per celebrare, ma per ricordare e per capire.

Anche Montecchio Maggiore pagò un pesante tributo in Russia: 32 montecchiani non tornarono da quel fronte: l’età media delle perdite (25 dispersi, 7 deceduti in prigionia) era 24,6 anni.

La mostra “Nel gelo e nel fango, la Campagna Italiana di Russia 1941-43” sarà inaugurata domenica 8 dicembre 2019 e si concluderà il 28 marzo 2020. 

Orari: martedì-mercoledì-giovedì: ore 9.30-12.00 Domenica; ore 9.00-12.00; Altri giorni su appuntamento.

NB:

LA MOSTRA E' CHIUSA FINO A DATA DA DESTINARSI CAUSA COVID-19. 

LA MOSTRA VERRA' COMUNQUE PROROGATA IN ATTESA DI UNA FUTURA RIAPERTURA

 

 

ELENCO DELLE MOSTRE TEMPORANEE REALIZZATE DAL 2014

  • Lame d’Italia (2014)
  • La Grande Guerra di latta (2014)
  • Ali dall’Adige al Brenta (2014)
  •  
  • XXIX mostra concorso di modellismo statico (2015)
  • Sogni di vita tranquilla (2015)
  • Cento in Trincea (2015)
  •  
  • La Grande Guerra nelle tavole di Achille Beltrame (2016)
  • Schegge 100 anni dopo (2016)
  • La Guerra di Carta (2016)
  •  
  • Sogni in tavola (2017)
  • La luce del soldato (2017)
  • La Sanità Militare durante la Grande Guerra (2017)
  •  
  • Tracce di Guerra in tempo di pace (2018)
  • XXX mostra concorso di modellismo statico (2018)
  • Gli animali della Grande Guerra (2018)
  • Mostra 87° Squadriglia S.V.A. La Serenissima (2018)
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  • La sete del soldato 1915-1918 (2018-2019)
  • Gli Alleati in Italia e nel Vicentino durante la Grande Guerra (2019)
  • In nome dell’Onore (2019)
  • Recuperanti (2019)
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  • Nel gelo e nel fango, la Campagna Italiana di Russia 1941-43 (2020)
  • Le fosse di Kirov (parte della mostra Nel Gelo e nel Fango)